Struttura mobile da 2200x3600 mm. Raffigurante la fig. 401 del Nuovo Codice della Strada. Realizzata in metallo zincato a caldo e composta da due parti unite tramite due perni che permettono il movimento a 90° di una parte rispetto all’altra. Rivestita con pannelli in alluminio da 25/10 sui quali è applicata una pellicola rifrangente garantita 10 anni. La pellicola rifrangente è formata di fasce alternate bianche e rosse come stabilito da Nuovo Codice della Strada. La struttura può essere posizionata sulla parte posteriore dei mezzi da lavoro come furgoni, camion o altre macchine operatrici ed è visibile da una distanza notevole.
DESCRIZIONE DELLE FUNZIONALITA’
Nella parte inferiore della struttura della Fig.401 è presente un disco di alluminio avente diametro 1500 mm. di pellicola rifrangente blu al centro del quale si trova una freccia ricoperta di pellicola rifrangente bianca che può assumere tre posizioni; verso destra, verso sinistra e verso il basso. Nella parte superiore della struttura sono presenti 23 ottiche diametro 200 mm. e 2 ottiche diametro 300 mm. che possono visualizzare 7 diverse configurazioni luminose; freccia verso sinistra, freccia verso destra, triangolo, barriera, sequenziale verso sinistra, sequenziale verso destra e doppia freccia. Le configurazioni luminose ottenute con l’accensione delle ottiche diametro 200 mm. lampeggiano in modo alternato alle due ottiche diametro 300 mm. poste negli angoli in alto della struttura. IL tipo di lampeggio delle due ottiche diametro 300 mm. può essere Standard, Flash, o TriFlash e la scelta fatta agendo su due deviatori a levetta presenti sulla scheda elettronica all’interno della centralina di comando. Il cambio di direzione della freccia meccanica è effettuato manualmente agendo sul perno centrale della freccia stessa; mentre la configurazione luminosa è selezionabile tramite un commutatore presente sul coperchio della centralina di comando. L’intensità luminosa dei fari viene regolata automaticamente da un fotosensore presente sul coperchio della centralina ed è massima di giorno e ridotta di notte. La tensione di alimentazione della struttura può essere a 12 o a 24 Volt in corrente continua e può essere prelevata dalla batteria del mezzo sul quale è fissata la struttura stessa. Sul coperchio della centralina è presente una spia luminosa rossa che indica lo stato di carica della batteria; spenta=carica, accesa=scarica, lampeggiante=completamente scarica (le ottiche luminose vengono spente per non scaricare eccessivamente e danneggiare la batteria). All’interno della centralina sono presenti una serie di fusibili di protezione contro i sovraccarichi. Il cavo di alimentazione è lungo 5 metri.
CARATTERISTICHE MECCANICHE
Le ottiche luminose sono composte da due gusci, uno anteriore (lente) ed uno posteriore (base) con accoppiamento ad incastro. I due gusci sono realizzati in LEXAN trasparente particolarmente resistente agli urti ed agli agenti atmosferici. La scheda elettronica con i LED montati viene vincolata dalla chiusura dei due gusci che vengono serrati con viti e dadi per garantire una perfetta tenuta. Le ottiche diametro 200 mm. sono composte da 120 LED ad alta intensità e quelle diametro 300 mm. 232 LED ad alta intensità. La struttura è in metallo zincato e pannelli in alluminio rivestiti con pellicola rifrangente.
CARATTERISTICHE ELETTRICHE
| TENSIONE DI ALIMENTAZIONE | 12 o 24 Volt in corrente continua |
| ASSORBIMENTO MEDIO A 12 VOLT | 5,42 Ampère (con freccia destra o sinistra) 6,44 Ampère (con triangolo) 4,05 Ampère (con barriera) 1,86 Ampère (con sequenziale destra o sinistra) 6,78 Ampère (con doppia freccia) |
| ASSORBIMENTO MEDIO A 24 VOLT | 5,26 Ampère (con freccia destra o sinistra) 6,25 Ampère (con triangolo) 3,93 Ampère (con barriera) 1,80 Ampère (con sequenziale destra o sinistra) 6,39 Ampère (con doppia freccia) |
| FREQUENZA DI LAMPEGGIO | 1 Hz (circa 60 lampeggi al minuto) |
| MODO DI LAMPEGGIO | Alternato tra ottiche diametro 200 mm e le ottiche diametro 300 mm. |
| OTTICHE | Diametro 230 mm. (utile 200 mm.) con 120 LED ad alta intensità e diametro 340 mm. (utile 300 mm.) con 232 LED ad alta intensità |
| CIRCUITO ELETTRONICO DI COMANDO | Allo stato solido gestito da microcontrollore |
| CONTROLLO LUMINOSITA’ | Automatico tramite fotosensore con riduzione dell’intensità luminosa nelle ore notturne. |
USO E MANUTENZIONE
Per la messa in funzione della struttura Fig. 401 eseguire le seguenti operazioni: 1) Applicare la struttura al mezzo di trasporto rispettando le norme di sicurezza e le prescrizioni del Codice della Strada. 2) Collegare i cavi di alimentazione della struttura alla batteria del mezzo rispettando la polarità (il cavo di colore marrone caratterizzato dal simbolo “ +” deve essere collegato al polo positivo della batteria; l’altro di colore blu caratterizzato dal simbolo “ – “ deve essere collegato al polo negativo) 3) Agire sul commutatore presente sulla centralina per scegliere la configurazione desiderata e posizionare la freccia meccanica bianca in maniera coerente alla figura luminosa.
CONTROLLI PERIODICI E MANUTENZIONE
Prima di ogni utilizzo della struttura controllare che ogni singola parte sia integra e pulita, che i cavi elettrici siano integri e che tutte le ottiche siano funzionanti.
Per la sostituzione dei fusibili di protezione presenti sulla scheda elettronica della centralina che eventualmente dovessero bruciarsi, agire nel seguente modo: 1) Togliere l’alimentazione alla struttura scollegando i morsetti dalla batteria. 2) Svitare le quattro viti in plastica presenti sul frontale della centralina ed aprire il coperchio. 3 Sostituire il fusibile bruciato con uno dello stesso amperaggio. 4) Richiudere il coperchio della centralina ed avvitare le quattro viti in plastica.
|  | Il prodotto è conforme alla Direttiva Europea: N.89/336/CEE (EMC) Norme armonizzate applicate: EN 61000-4-2, EN 61000-4-4, EN 50081-1 e (limiti EN 55022). |
| ![https://www.leanwire.net/wp-content/uploads/2018/09/raee.png]() | ATTENZIONE Secondo le prescrizioni del D.Lgs n.151 del 25/07/2005 la presente apparecchiatura non può essere smaltita come rifiuto urbano ma come rifiuto speciale. Pertanto, alla fine del suo ciclo di vita, dopo aver eseguito le operazioni necessarie ad un corretto smaltimento, l’apparecchiatura deve essere depositata presso uno dei centri di raccolta differenziata. Chiunque smaltisca abusivamente o come rifiuto urbano la presente apparecchiatura sarà soggetto alle sanzioni previste dalle normative nazionali vigenti. |
N.B. La Benaht si ritiene sollevata da eventuali responsabilità derivanti da uso improprio da parte di personale non addestrato, uso contrario alla normativa specifica, uso che non rispetti le norme definite dal Nuovo Codice della Strada, installazione non corretta, difetti di alimentazione, gravi carenze nella manutenzione prevista, modifiche o interventi non autorizzati, utilizzo di ricambi non autorizzati o non specifici per il modello, inosservanza totale o parziale delle istruzioni ed eventi eccezionali.